Il 17 gennaio 2020 a partire dalla 14 presso la sala Odeion della facoltà di Lettere de “La Sapienza” di Roma, Piazzale Aldo Moro 5, si terrà il convegno “Il movimento studentesco del 1990. Storia, memoria”.
Il 18 gennaio la Pantera si incontra ancora: alla Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo, Roma, con una serie di appuntamenti. Presentazioni di libri, video, musica, cibo. L’appuntamento è dalle 12 a mezzanotte. Nel corso della seconda giornata sarà lanciato un “Appello per l’istruzione”, sempre più depauperata di fondi statali, con l’obiettivo di promuovere una mobilitazione nazionale.
Gennaio 1990: il muro di Berlino era appena caduto e il mondo era in fermento, quando in tutta Italia gli occuparono pacificamente più di 170 facoltà. Mobilitati contro la riforma universitaria voluta dall’allora ministro Antonio Ruberti e preoccupati di come la politica stesse affrontando un cardine della società italiana: l’istruzione.
Trent’anni dopo, quel movimento è apparentemente dimenticato. Eppure gli studenti che lottavano per un’Università che rispondesse alle loro esigenze in una società dell’informazione in piena trasformazione, sono cresciuti forti anche di quell’esperienza. Hanno preso strade diverse portando sempre con sé la volontà di cambiare il mondo. Qualche mese fa si sono rincontrati per confrontarsi. E ora propongono le loro riflessioni su quell’esperienza e su ciò che è venuto dopo. Provando a ricollocare il ruolo di quel movimento nella memoria collettiva italiana.
La due giorni, costruita in questi mesi dagli ex studenti romani, ha tra gli obiettivi quello della raccolta dei materiali per la costituzione di un fondo video-fotografico presso l’Aamod (archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) e per implementare il Fondo cartaceo già costituito presso l’IRSIFAR (Istituto Romano Storia d’Italia dal Fascismo alla resistenza).